Succede nell’alessandrino dove circa 6mila condomini hanno versato il denaro per le bollette che però non sono mai state pagate
Almeno un milione di euro: a tanto ammonterebbe il bottino con cui si è dato alla fuga un amministratore di condominio di Casale Monferrato nell’alessandrino. Si trattava dei versamenti di almeno 6mila condomini destinati al pagamento delle bollette comuni.
I cittadini si sono radunati in piazza, con il supporto del sindaco Federico Riboldi, dando vita al comitato Condòmini coinvolti nel crack Ginepro.
Dopo aver raccolto il denaro dai condomini, l’amministratore si è infatti dileguato senza lasciare tracce, fatta eccezione per un maxi-buco. Secondo quanto riportato dalla Stampa, il bottino consisteva in 285mila euro per acqua, 581mila per il gas e 90mila per il teleriscaldamento di circa 80 condomini.
«Il problema degli insoluti era abbastanza generale, soprattutto per il gas. Per l’acqua, invece, a giugno 2022 la situazione era sotto controllo ma a settembre i primi condomini risultati morosi ricevettero le lettere per le procedure di recupero crediti – spiegano alcuni condomini. – A dicembre, gli insoluti erano di 130mila euro. Siamo parti lese, vittime di chi ha mascherato le sue manchevolezze accendendo fidi in banca».
Anche Confconsumatori Aps si dice dalla parte dei condomini e invita a “un’iniziativa, di gruppo, per la tutela dei loro diritti sia in sede penale e civile in quanto vittime di una vera e propria truffa“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/UFFICIO STAMPA