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In tutta la Penisola continuano a registrarsi incendi. Paura nel sassarese dove le fiamme raggiungono l’abitato di Bonorva

Chi sperava in un’attenuazione del caldo torrido dovrà attendere ancora qualche giorno. Gli esperti confermano che le temperature oltre le medie e la siccità perdureranno anche nella prossima settimana su quasi tutto il territorio italiano.

L’ombra del caldo sulla Penisola

Crescono dunque le città a bollino rosso, mentre la soglia dei 40 gradi è stata oltrepassata in diverse zone del Paese, in particolare nella Val Padana e nelle aree interne del Centro-Sud.

Ancora niente piogge per oggi anche se nei prossimi giorni si attendono dei fenomeni piovosi anche intensi in particolare nel quadrante Nord, in Piemonte e Lombardia. Il fronte temporalesco potrebbe arrivare già domani tra l’est del Piemonte e la Lombardia e nel Triveneto. Qualche cedimento dell’anticiclone è previsto anche nelle regioni centrali, in Liguria e in Emilia.

Piogge attese e desiderate come non mai. La Coldiretti continua a lanciare allarmi sulla siccità e ha chiesto misure immediate per salvare i raccolti. Fra le proposte avanzate c’è il progetto redatto con l’Associazione nazionale delle bonifiche che consentirebbe di raccogliere fino al 50% dell’acqua piovana attraverso una rete di bacini di accumulo.

Incendi: i roghi attivi

Connessa al problema della siccità e delle elevate temperature anche la piaga degli incendi.

Nel pomeriggio cresce la paura a Bonorva nel sassarese dove un incendio, l’ottavo in 10 giorni, si è propagato dalla periferia al centro abitato in zona Serras. Le fiamme hanno avvolto diverse case e minacciato anche una residenza per anziani.

Una 40ina di edifici sono stati immediatamente evacuati, fino all’intervento dei soccorsi: quattro elicotteri del Corpo forestale della Sardegna e due Canadair. Secondo le prime informazioni, sarebbero stati ritrovati degli inneschi.

Ieri è divampato un altro maxi-rogo, questa volta in Maremma dove l’intero paese di Cingiano alle pendici del monte Amiata è stato evacuato.

Altri roghi si registrano nel bosco di Isernia, nel basso Molise nella marina di Montenero di Bisaccia e nella pineta di Ramazzotti a Lido di Dante, Ravenna.

Anche il focolaio del rogo scoppiato domenica pomeriggio a Cinigiano, in Maremma, sono in ripresa. Mezzi aerei con un Canadair della flotta aerea dei vigili del fuoco ed elicotteri Aib della Regione Toscana sono a lavoro per tentare di spegnere le fiamme.

Al momento le fiamme sarebbero sotto controllo e tutte le persone evacuate sono rientrate nelle loro abitazioni. Il rogo interessa 700 ettari di terreno, di cui 500 già divorati dalle fiamme.

Anche la Grecia, e in particolare l’isola di Lesbo, è impegnata a combattere le fiamme che minacciano decine di case. I media locali riferiscono di residenti e turisti evacuati mentre vigili del fuoco e mezzi anti incendio tengono sotto controllo il rogo. Nuovo focolai, soprattutto al nord, tuttavia, destano preoccupazione.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/YAB