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Organizzazioni civili puntano a dichiararlo incostituzionale

Sono giorni di proteste in Argentina, i cittadini sono scesi in piazza in moltissime città del Paese per manifestare contro il governo di Milei, presidente argentino, che ha formalizzato la convocazione di sessioni straordinarie del Congresso dal 26 dicembre al 31 gennaio 2024 per discutere un pacchetto di iniziative promosse dal suo governo.

Un giudice federale argentino ha accolto un’azione collettiva delle organizzazioni civili per dichiarare incostituzionale il megadecreto sulla deregulation (Decreto di necessità e urgenza, Dnu) comunicato dal governo.

Il decreto, tra l’altro, deregolamenta il servizio internet via satellite e la medicina privata, rende più flessibile il mercato del lavoro e abroga una serie di leggi nazionali.

Le misure riguardano anche la conversione di società statali in società per azioni, facilitando il loro processo di privatizzazione. Per i firmatari dell’azione collettiva, Milei avrebbe commesso “abuso di potere”.

Organizzazioni civili e sindacati hanno nel frattempo indetto una manifestazione mercoledì prossimo davanti ai tribunali, per chiedere l’impugnazione del decreto e la sospensione di tutti gli effetti. La procura generale dovrà rispondere alle contestazioni in un processo che potrebbe arrivare fino alla Corte suprema.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/Juan Ignacio Roncoroni