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Nel mirino del prossimo pacchetto di sanzioni ci sono società che vendono attrezzature impiegabili negli armamenti

I tentativi diplomatici di distensione politica fra Bruxelles e Pechino non fanno indietreggiare l’Europa sul supporto, anche e soprattutto economico, all’Ucraina. Secondo quanto riportato dal Financial Times l’Ue avrebbe infatti intenzione di sanzionare alcune società cinesi che starebbero fornendo armi alla Russia.

Si tratta in particolare di 7 aziende cinesi che vendono attrezzature impiegabili negli armamenti. Bruxelles starebbe preparando un nuovo pacchetto di sanzioni che riguarderebbero anche queste società.

La decisione ricalca quanto già intrapreso dagli Stati Uniti e avrebbe già destato non poche irritazioni nella Cina che da diversi mesi punta il dito contro l’allineamento del Vecchio Continente allo schema atlantico.

Dalla Cina arriva l’opposizione a ogni misura che utilizza i legami tra Mosca e Pechino come “pretesto” per danneggiare la cooperazione commerciale dei due Paesi. Questo il commento del portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin. Secondo il portavoce “se le notizie dei media si rivelassero vere, tali azioni minerebbero seriamente la fiducia reciproca e la cooperazione Ue-Cina” e ah aggiunto che Bruxelles “non dovrebbe commettere errori, altrimenti Pechino sarà costretta a proteggere con forza i suoi diritti e interessi“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/WU HAO