La Geo Barents ha soccorso 61 migranti in area sar libica: assegnato il porto di Civitavecchia
Continua il dibattito sulla gestione dei flussi migratori. L’Onu ha chiesto di non “lasciare sola l’Italia”, soprattutto visto quanto sta accadendo a Lampedusa.
«La situazione a Lampedusa è motivo di grave preoccupazione. Unhcr apprezza gli sforzi delle autorità per decongestionare rapidamente l’isola, ma l’Italia non può essere lasciata sola nel rispondere ai bisogni degli arrivi – ha dichiarato il capo dell’ufficio di New York per l’agenzia Onu dei rifugiati Ruven Menikdiwela durante una riunione del Consiglio di Sicurezza – L’Unhcr ha ripetutamente chiesto un meccanismo concordato a livello regionale per lo sbarco e la ridistribuzione dei migranti che arrivano via mare, in uno spirito di condivisione delle responsabilità e solidarietà con gli Stati in prima linea».
«Da gennaio al 24 settembre 2023, circa 186.000 persone sono arrivate via mare nell’Europa del sud (Italia, Grecia, Spagna, Cipro e Malta) con la maggioranza, oltre 130.000, arrivati in Italia (+83% rispetto allo stesso periodo nel 2022) – ha affermato Menikdiwela – più di 2.500 migranti sono morti o dispersi dopo aver tentato di attraversare il Mediterraneo verso l’Europa. Questo numero rappresenta un aumento di due terzi rispetto alle 1.680 persone nello stesso periodo del 2022».
Assegnato il porto di Civitavecchia alla Geo Barents
La Geo Barents ha soccorso 61 persone migranti a bordo di un’imbarcazione nell’area di ricerca e soccorso libica. Tra di loro ci sarebbero anche cinque minori non accompagnati.
Alla nave di medici senza frontiere le autorità italiane hanno assegnato il porto di Civitavecchia.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/Concetta Rizzo