La maggior parte dei coinvolti sono extracomunitari senza regolare permesso di soggiorno o residenti da meno di 10 anni in Italia
L’operazione Free Time della Guardia di Finanza di Asti sul reddito di cittadinanza si chiude con la denuncia di 493 persone per una frode di 3,5 milioni di euro.
A finire nel mirino delle Fiamme Gialle di Canelli soprattutto extracomunitari di origini nigeriane e marocchine, uomini e donne, di circa 30 anni, che si sarebbero rivolti allo stesso CAF con sede a Torino dichiarando di soggiornare in Italia con regolare permesso di soggiorno da più di 10 anni, quando non vero.
La denuncia ha coinvolto anche il titolare del CAF che dovrà rispondere di truffa aggravata ai danni dell’INPS e dell’indebito ottenimento del Reddito di cittadinanza. Quattro persone titolari di partite Iva, infine, sono risultati evasori totali in quanto non hanno presentato per due o più annualità le dichiarazioni annuali dei redditi.
«L’indagine fa seguito a una prima fase conclusasi nell’aprile 2022, che aveva portato alla luce oltre 1.600.000 euro di importi indebitamente percepiti da parte di 250 richiedenti il sostegno economico. A questi si sono aggiunti ora, al termine dell’operazione Free Time, altri 242 denunciati, che hanno ottenuto il beneficio senza averne titolo», commenta il Comando provinciale.
Alla chiusura delle indagini è stata attivata l’operazione di recupero delle somme già liquidate nonché il blocco dei contributi ancora da erogare così da scongiurare un danno al bilancio pubblico per oltre un milione.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/CIRO FUSCO