Il cordoglio della politica italiana e internazionale per la scomparsa del leader di Forza Italia

Continuano ad arrivare messaggi di cordoglio da tutto il mondo per la morte di Silvio Berlusconi. Il fondatore di Forza Italia si è spento a 86 anni.

Tajani: “non c’è alcuna possibilità che Forza Italia scompaia”

«Non esiste che Forza Italia scompaia – ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani – Berlusconi sarà la nostra guida in ogni caso, non ci sono altri leader. Sarà Forza Italia partito di Berlusconi, il suo nome rimarrà nel simbolo del nostro movimento politico. Berlusconi era un uomo che guardava al futuro e noi guardiamo a quello che ci ha indicato, forti delle sue idee e proposte, andremo avanti”, sostenendo “questo governo. Forza Italia è ferita profondamente, non è il momento di fare analisi, meglio il silenzio ma non c’è alcuna possibilità che Forza Italia scompaia».

Meloni: “nell’ultima telefonata mi ha detto che era fiero del mio lavoro”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato Berlusconi durante un’intervista al Tg5.

«Averlo, potersi confrontare con lui era un elemento che ti tranquillizzava in tante cose. Lui c’era passato prima e aveva fatto bene – ha dichiarato Meloni – Sono molto fiera anche del fatto che ultimamente, soprattutto, spesso mi chiamava e mi diceva ‘stai lavorando bene’. E non era facile insomma per un uomo con quella esperienza. E anche l’ultima telefonata che abbiamo avuto m’ha detto: ‘Guarda te lo voglio dire sono molto fiero del lavoro che stai facendo, di come lo stai facendo’».

Alla domanda sugli screzi all’interno del centrodestra ha risposto: «Penso che glielo dobbiamo perché avere oggi un governo di centrodestra, una delle sue tante grandi eredità, porta con sé una responsabilità in più». Alla domanda su cosa può fare il governo per ricordare il leader azzurro, Meloni ha risposto: «Per esempio la riforma costituzionale, la delega fiscale, abbassare le tasse sul lavoro, tutti progetti che abbiamo condiviso con Berlusconi. E ridare dignità all’Italia a livello internazionale. Era un uomo che sapeva difendere l’interesse nazionale, cosa che è stata fra le grandi assenti, dopo Berlusconi, nelle politiche di questa nazione. Mi faceva particolare piacere che apprezzasse il piano internazionale del nostro lavoro».

La Russa: “per me un fratello maggiore”

«Ho l’orgoglio di dire che più di un amico di partito, di politica (Silvio Berlusconi) è diventato un fratello maggiore per me…i nostri figli sono amici. Con lui ho sempre avuto un rapporto che andava oltre il rapporto politico» ha dichiarato il presdiente del Senato Ignazio La Russa durante lo speciale di Porta a Porta dedicato alla scomparsa dell’ex premier.

Casellati: “voglio dedicargli la riforma costituzionale”

Ai microfoni del Tg2 la ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Elisabetta Casellati, ha dichiarato: «oglio dedicare la riforma costituzionale a cui sto lavorando come Ministro a Silvio Berlusconi. Perché è un progetto che s’ispira al lavoro che lui ha provato a portare avanti nella legislatura 2001-2006 e che prevedeva, tra le altre cose, il premierato. Berlusconi voleva modificare una forma di governo che si era rivelata negli anni troppo instabile. Dal Ponte sullo Stretto di Messina insieme al rilancio di infrastrutture strategiche, previsti dalla legge Obiettivo del 2001 che tagliava molti passaggi burocratici, alla riforma del fisco e delle pensioni fino alla semplificazione normativa, su quasi tutte le grandi riforme oggetto del nostro programma di Governo è stato Berlusconi a gettare le basi. Può essere considerato perciò il padre di tutte le riforme. Era un uomo che sapeva guardare lontano e capire dove la politica deve andare».

Gualtieri: “personalità importante della storia d’Italia”

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha dichiarato che Berlusconi “è stata una personalità importante nella storia d’Italia, non solo politica ma anche come fondatore di imprese, ha lasciato un segno molto profondo io lo ricordo anche per quel tratto di grande cordialità e gentilezza che sempre aveva nei rapporti personali“.

Casa Bianca: “ha lavorato per far avanzare i rapporti bilaterali”

«Estendiamo le nostre condoglianze alla famiglia dell’ex premier (Silvio Berlusconi), al governo e agli italiani – ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre – L’Italia è un amico di vecchia data e un alleato degli Stati Uniti. L’ex premier ha lavorato da vicino con diverse ex amministrazioni per far avanzare i nostri rapporti bilaterali».

Bush: “rafforzò amicizia tra Italia e Stati Uniti”

Condoglianze anche dall’ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush. «Silvio Berlusconi era un leader dinamico. Io e Laura siamo stati fortunati a trascorrere del tempo con lui durante la mia presidenza – ha dichiarato Bush – Con Silvio non c’era mai un momento noioso. Ha rafforzato l’amicizia fra Italia e Stati Uniti, e gli siamo grati per il suo sostegno alla nostra alleanza. Io e Laura inviamo le nostre condoglianze alla famiglia di Berlusconi e al popolo italiano».

Macron: “sentite condoglianze ai familiari e al popolo italiano”

Il presidente francese Emmanuel Macron “a nome del popolo francese, invia le sue più sentite condoglianze ai suoi familiari e al popolo italiano”. Lo ha riferito l’Eliseo. «Silvio Berlusconi, già Presidente del Consiglio dei ministri italiano, è venuto a mancare oggi a Milano, all’età di 86 anni – si legge in una nota – Con il Cavaliere scompare una figura chiave dell’Italia contemporanea, in prima linea della scena politica per molti anni, sin dalla sua prima elezione nel 1994 come deputato, fino all’incarico di senatore che ha occupato fino alla fine. Fondatore del partito Forza Italia, fu tre volte capo del governo italiano, dal 1994 al 1995, dal 2001 al 2006, e dal 2008 al 2011. Legato alla Francia, dove studiò in gioventù, Silvio Berlusconi partecipò, insieme ai suoi omologhi francesi, a riaffermare i legami tra le nostre due nazioni-sorelle, avvalendosi del comune amore per il pensiero, lo sport, le arti, e per il cammino europeo nato da diversi secoli di storia condivisa»

Lagarde: “figura importante della politica italiana per diversi decenni”

Arriva anche il messaggio della presidente della Bce Christine Lagarde. «L’ex primo ministro italiano Silvio Berlusconi è stato una figura importante della politica italiana per diversi decenni. Le mie condoglianze vanno alla sua famiglia, amici e colleghi» ha scritto Lagarde su Twitter.

Renzi: “un fuoriclasse assoluto”

«Anche per chi lo ha odiato oggi prevale il sentimento del rispetto e dell’ammirazione. Ha cambiato la storia dell’edilizia e dell’urbanistica delle città con Milano 2. Ha cambiato la storia della tv, ha cambiato nel bene o nel male la storia del calcio – ha dichiarato Matteo Renzi al Tg5 – Abbiamo avuto grandi scontri. Ricordiamoci che ha segnato anche la mia fine politica con la famosa vicenda del Nazareno. Anche chi non lo ama oggi deve riconoscere che era un fuoriclasse assoluto».

«È un tema complicatissimo, ma è l’ultimo che anche un addetto ai lavori come me si sente di dover affrontare – ha affermato il leader di Italia Viva sul futuro di Forza ItaliaBerlusconi non era un leader di partito, Berlusconi era il partito. Era incomprimibile anche nei suoi eccessi, quindi pensare adesso cosa potrà accadere in futuro mi sembra prematuro. Su di lui non ci sarà mai una memoria condivisa, mi piacerebbe però che ci fosse un riconoscimento unanime sul fatto che è stato un italiano che davvero ha amato questo Paese. Io sono testimone di questo e posso dire che è stato un uomo che ha fatto di tutto affinché l’Italia fosse più forte».

Blinken: “i nostri pensieri al popolo italiano”

Durante l’incontro a Washington con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha espresso cordoglio per la morte del fondatore di Forza Italia. «I nostri pensieri sono con voi, con il popolo italiano» ha dichiarato Blinken.

Metsola: “ha lasciato il segno”

La presidente del Parlamento europeo Roberto Metsola ha aperto la Plenaria di giugno a Strasburgo comunicando la notizia della morte di Berlusconi.  «Silvio Berlusconi: il combattente che ha guidato il centro-destra e che è stato protagonista della politica in Italia e in Europa per generazioni – ha scritto Metsola su Twitter – padre, imprenditore, eurodeputato, presidente del Consiglio, senatore. Ha lasciato il segno e non sarà dimenticato. Grazie Silvio». La presidente ha, poi, manifestato la propria vicinanza ai familiari di Berlusconi.

Ppe: “figura centrale del centrodestra italiano”

Cordoglio anche dal Ppe (Partito Popolare Europeo), di cui il leader di Forza Italia era stato eurodeputato. «Oggi il Partito Popolare Europeo (Ppe) piange la scomparsa di Silvio Berlusconi, fondatore e leader del nostro partito, membro Forza Italia e primo ministro italiano più longevo del dopoguerra – ha scritto il Ppe – Uomo d’affari carismatico, Berlusconi è diventato una figura centrale del centro-destra italiano grazie alla sua capacità di unire diverse voci nel panorama politico italiano. La famiglia del Ppe porge le sue più sentite condoglianze alla famiglia di Berlusconi, al nostro partito membro Forza Italia e al popolo italiano».

Lukashenko: “persona brillante”

Condoglianze anche dal presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko. «Silvio Berlusconi era una persona brillante e di talento, un politico che sapeva valutare autonomamente le situazioni, prendere decisioni efficaci e assumersene la responsabilità» ha affermato Lukashenko, esprimendo condoglianze “alla famiglia e agli amici di Silvio Berlusconi”. Lo ha riferito Ria Novosti. «La Repubblica di Bielorussia ha accolto con grande tristezza la notizia della scomparsa dell’ex Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Silvio Berlusconi – ha poi scritto Lukashenko in una nota – il cui nome è legato ad alcuni eventi importanti per l’Italia e la Bielorussia grazie al suo personale contributo la cooperazione bielorussa-italiana ha ricevuto un forte impulso».

di: Francesca LASI

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