Nella regione di Kharkiv ci sono anche diverse persone ancora intrappolate sotto le macerie
Il presidente ucraino Zelensky ha dato notizia dell’attacco russo a Kupyansk, nella regione di Kharkiv, in cui un uomo ha perso la vita e altre 10 persone sono rimaste ferite. Su Telegram il presidente scrive: «un dipendente del museo è morto “mentre 10 persone sono rimaste ferite. Il Paese terrorista sta facendo di tutto per distruggere la storia, la cultura e il popolo ucraino con metodi barbari. Ci sono ancora persone sotto le macerie».
Intanto il ministero della Difesa russo ha fatto sapere che l’attacco in Crimea è una “minaccia” all’accordo sul grano. Il ministero ha diffuso una nota spiegando che l’attacco sventato ieri, condotto con motoscafi-droni, è partito dal posto di Odessa “nell’area del corridoio istituito per l’esportazione dei prodotti agricoli dai porti dell’Ucraina“. L’accordo è in scadenza il 18 maggio.
Medvedev: Mosca “non esiterà” a usare armi nucleari
Il vice capo del Consiglio di Sicurezza nazionale russa, Dmitry Medvedev, ha annunciato che gli avversari della Russia “non devono sottostimare” la possibilità di un uso di armi nucleari da parte di Mosca, che “non esiterà” se fossero necessarie.
Secondo quanto riporta la Tass la Russia in Ucraina sta combattendo “con l’intera Nato” e “tutto deve essere fatto per la vittoria”. L’ex presidente ha spiegato che la dottrina nucleare russa prevede che “le armi nucleari possono essere usate se la Russia si trova di fronte ad un atto di aggressione con l’uso di altri tipi di armi che minacci l’esistenza dello Stato“.
Medvedev ha inoltre aggiunto che tutti i Paesi devono “lavorare per assicurare che non si materializzi la minaccia di una Terza guerra mondiale“, specificando inoltre “non so quale potrebbe essere il grilletto” per far scattare un conflitto mondiale, ma “ad un certo punto potrebbe succedere“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/SERGEY KOZLOV