Macron

Il presidente francese dichiara di non accettare la violenza

Dopo la grande attesa per l’apparizione in tv del presidente francese Emmanuel Macron è arrivato il momento delle sue dichiarazioni.

La riforma delle pensioni “proseguirà il suo cammino democratico”, lo ha riferito il presidente francese, Emmanuel Macron, intervistato in diretta su France 2 e TF1. «Ora bisogna aspettare il pronunciamento del consiglio costituzionale. Dobbiamo andare avanti: è nell’interesse superiore della nazione. «Bisogna che la riforma delle pensioni entri in vigore da qui a fine anno».

«Pensate che mi faccia piacere fare questa riforma? Pensate che non avrei potuto mettere la polvere sotto il tappeto? Quando sono entrato nella vita attiva c’erano 10 milioni di pensionati, oggi ce ne sono 17 milioni, nel 2030 saranno 20 milioni. Il sistema non è più equilibrato, più aspettiamo più si degraderà», ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, nell’intervista televisiva sulla riforma delle pensioni che sta provocando numerose proteste nel Paese.

«Credo nella reindustrializzazione del Paese, non dobbiamo fare il contrario. Dobbiamo investire su sanità e istruzione, non possiamo mettere questi soldi nelle pensioni, e fare più deficit vuol dire fare pagare le scelte ai nostri figli perchè non si ha coraggio», ha proseguito.

«Quando i sindacati manifestano, hanno la loro legittimità, quando organizzano cortei, che lo facciano, sono contrari a questa riforma, io li rispetto» ha spiegato il presidente, che ha poi aggiunto di “non accettare la violenza quando si è scontenti di qualcosa“. Mentre nel Paese continuano le agitazioni.

Il presidente si è detto pronto ad “addossarsi l’impopolarità” sulla riforma delle pensioni. «Ho sentito la rabbia legittima che si esprime in un ambito repubblicano da parte di alcune professioni che hanno condizioni di lavoro difficili». Ha poi promesso nuove discussioni con i sindacati per affrontare al meglio il tema dei “lavori usuranti”.  

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/EPA/YVES HERMAN