Trapela l’ipotesi di una maggiore indipendenza della colonia, dopo la dipartita di Elisabetta II
L’Australia, in futuro, potrebbe iniziare un percorso di allontanamento rispetto alle politiche del Commonwealth. Lo avrebbe detto al Time Matt Thistlethwaite, vice ministro della repubblica australiano. La dichiarazione segue al lutto per la morte della sovrana inglese Elisabetta II, che è stata commemorata dai cittadini australiani e dal premier Anthony Albenese con una cerimonia di cordoglio a cui hanno partecipato 600 persone.
«L’era di Elisabetta è finita – ha dichiarato Thistlethwaite al quotidiano – ed è tempo che entriamo nell’era dell’Australia». Il senatore ha poi aggiunto: «siamo una nazione di quasi 25 milioni di persone. Prenderemo le nostre decisioni da soli. Formeremo il nostro proprio governo, la nostra cultura e la nostra identità, e credo sia venuto tempo per gli australiani di fare una riflessione sulla costituzione e sull’appuntare uno di noi come capo di Stato, in autonomia».
Lo scorporamento del Commonwealth potrebbe essere un’ipotesi più reale che mai. Le dichiarazioni australiane seguono infatti quelle del Primo ministro di Antigua e Barbuda che ha dichiarato che l’isola-repubblica stabilirà entro tre anni i termini per un referendum di indipendenza. La Giamaica sta valutando l’ipotesi di seguirne l’esempio.
di: Caterina MAGGI
FOTO: ANSA/ EPA/STEVEN SAPHORE AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT