CERVI CERVO SAMBAR

La specie, elencata come vulnerabile, starebbe ripopolando la città-stato a livello brado con importanti effetti sull’ecosistema

Si credevano estinti dagli anni Cinquanta e invece alcuni esemplari sarebbero ancora in circolazione. Si tratta dei cervi sambar, sterminati a Singapore e poi rinchiusi in zoo locali pubblici e privati negli anni Settanta.

I primi avvistamenti risalgono al 1997 quando la Nature Society di Singapore stimò la popolazione dei cervi sambar allo stato brado in tre esemplari. Nel 2021, invece, il National Parks Board aveva alzato la stima a circa 15 esemplari. Oggi, secondo uno studio condotto da 24 ricercatori provenienti da diverse istituzioni nel mondo, la popolazione in circolazione discenderebbe dagli esemplari fuggiti dagli zoo. Una scoperta non da poco.

«Il monitoraggio degli animali allo stato brado ci consente di prevedere cosa è probabile che accada alla popolazione di fauna selvatica a Singapore e di prendere decisioni appropriate sulla sua gestione», spiega infatti Chua, uno studioso di mammiferi presso il Museo di storia naturale Lee Kong Chian dell’Università nazionale di Singapore.

La presenza dei cervi sambar potrebbe avere importanti influenze sull’intero ecosistema di Singapore. La specie, inoltre, è attualmente elencato come specie vulnerabile nella Lista rossa delle specie minacciate dell’Unione internazionale per la conservazione della natura.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: SHUTTERSTOCK