Dal Belgio al mondo intero, la linea di prodotti per te approvati dalla scienza

Al giorno d’oggi è facile perdersi tra centinaia di scatole di integratori di tutte le forme e dai nomi più curiosi; ma quanti di questi sono creati in collaborazione con la scienza? In un mercato come quello italiano, in cui l’efficacia di tanti prodotti è scarsamente verificabile, gli integratori Metagenics sono la soluzione più sicura per il consumatore. Ce ne parlano il Direttore generale Metagenics Italia, Michele Di Qual, e il direttore Marketing Italia Evy Van Eenoo.

Come nasce la vostra realtà?

MDQ: «Nasciamo da una realtà internazionale (la sede originaria dell’azienda si trova negli Stati Uniti) e in Europa il nostro nucleo operativo si trova a Ostenda, in Belgio. Da diversi decenni siamo presenti in questo mercato, in Italia in particolare siamo presenti dal 2011. Abbiamo deciso di ampliare la nostra platea anche al mercato italiano dal momento che è il più importante nel Vecchio Continente e il quarto al mondo».

Cosa vi rende differente dai competitor?

EVE: «La differenza è che noi ci focalizziamo sulla micronutrizione, un aspetto che va al di là dell’azione canonica di un integratore standard. I nostri integratori sono molto più mirati allo scopo di rimediare a carenze nutrizionali e sostenere l’organismo in situazioni specifiche, anche in prevenzione. Si tratta di una vera e propria strategia chiamata High Impact che si focalizza sulla biodisponibilità dei nutrienti che scegliamo. Selezioniamo la forma dei minerali che utilizziamo in modo tale che ne sia facilitato l’assorbimento, e quando lavoriamo gruppi di vitamine, come quelle del gruppo B ad esempio, utilizziamo forme attive di queste sostanze perché possono essere assorbite facilmente da tutta la popolazione. Invece gli integratori standard spesso non usano formule attive, il che rende impossibile per il 20% della popolazione mondiale metabolizzarle, per diversi motivi. Inoltre questa elevata qualità è coniugata con un prezzo conveniente e la massima tollerabilità per il paziente».

Un altro aspetto di Metagenics è l’attenzione per la ricerca, che porta questa realtà a lavorare “in tandem” con la comunità scientifica per creare il migliore prodotto possibile per la salute del cliente.Ne è un esempio il loro ultimo lancio, The Akkermansia Company, gestione del peso con controllo glicemico, prodotto esclusivo in Europa, che porta benefici importanti a livello glicemico. Il prodotto contiene, oltre al tè verde per la gestione del peso e cromo per il controllo glicemico, un postbiotico, l’Akkermansia muciniphila appunto, che pastorizzata all’interno delle compresse di questo prodotto ne ottimizza i suoi effetti. Ma non è la prima volta, e non sarà l’ultima, che questa azienda lancia prodotti completamente innovativi grazie alla collaborazione con ricercatori, cliniche e mondo scientifico.

Che progetti avete “in laboratorio” per il futuro?

MDQ: «La nostra ricerca prosegue, anche grazie alla collaborazione di partners per lanciare nuovi prodotti nei prossimi mesi o anni. Di sicuro abbiamo intenzione, come abbiamo già fatto per Akkermansia, di collaborare con il mondo della scienza e della ricerca (policlinici ed ospedali ad esempio) per dimostrarne l’efficacia. Faremo quindi degli studi anche su patologie importanti per dimostrare come questi prodotti siano potenti e utili per dimostrare la nostra validità con dati sempre nuovi e aggiornati».

Non solo fare bene al paziente: da settembre 2022 Metagenics è certificata B Corp, ovvero è riconosciuta a livello globale da un ente indipendente come azienda che oltre a perseguire obiettivi economici di profitto, risponde anche agli standard più elevati di tutela ambientale ed equità sociale. A dimostrazione che combinare l’altissima qualità e l’attenzione per il mondo circostante è possibile, se come Metagenics si è un’azienda che ha a cuore il corpo, ma anche il pianeta, ovvero che si impegna ad offrire micronutrizione efficace ai professionisti per aiutare pazienti a vivere una vita più sana e felice.