Secondo la Cassazione l’ex terrorista ora in Francia presenta ancora “pericolosità sociale”
La Cassazione ha motivato la sentenza ai danni di Luigi Bergamin perché l’ex ideologo dei Proletari Armati per il Comunismo “ha dimostrato di non aver rielaborato né rinnegato il suo passato” e di “non aver intrapreso alcuna iniziativa positivamente valutabile” verso “i parenti delle vittime“.
Per Bergamin sussiste la “pericolosità sociale” ed è “immutato il rischio di rinnovazione” di “condotte devianti e contro l’Istituzione statuale“.
Bergamin è uno dei 10 ex terroristi per cui i giudici francesi hanno negato l’estradizione, è indagato per concorso morale in 2 omicidi.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA