“Necessario approvare rapidamente riforma del sistema giudiziario, attuando gli impegni presi da Nordio” ha dichiarato il leader di FI
Portare le pensioni minime a mille euro anche per le mamme. È questo l’intento di Silvio Berlusconi.
«Il nostro impegno di legislatura è quello di portare le pensioni minime a mille euro per tutti, anziani e disabili, comprese le nostre mamme, che non hanno mai potuto svolgere un lavoro retribuito sacrificandosi per la famiglia tutta la vita – ha dichiarato il leader azzurro a Stasera Italia – L’altro impegno è quello di offrire una speranza concreta di lavoro ai nostri giovani, ai nostri ragazzi, perché sono troppi quelli che oggi non studiano e non lavorano».
Sui primi 100 giorni del governo Meloni ha affermato: «Se l’arte di governo consiste nel fare il bene possibile nelle circostanze date, questa volta direi che lo abbiamo fatto al di là di ogni dubbio. In poche settimane, e con una squadra di governo non ancora rodata, abbiamo varato una legge finanziaria che anticipa alcune delle riforme strategiche che sono nel programma di Forza Italia: un primo aumento delle pensioni minime, salite a 600 euro, alcuni passi sulla strada della decontribuzione dei contratti di primo impiego dei giovani, provvedimenti fiscali che estendono la flat tax. Eppure la gran parte delle risorse erano bloccate dalla necessità assoluta di fronteggiare il caro-bollette e il prezzo dell’energia. In queste condizioni non si sarebbe potuto fare altro».
Il presidente di Forza Italia ha affrontato anche il nodo giustizia.
«Le polemiche di questi giorni che riguardano la giustizia – ha detto Berlusconi – rafforzano la nostra convinzione che è necessario approvare rapidamente una riforma del sistema giudiziario, dando attuazione agli impegni presi dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, impegni che noi condividiamo totalmente».
Berlusconi ha parlato anche del pallone cinese sopra i cieli Usa.
«Il caso dei palloni spia cinesi che hanno sorvolato le basi degli Stati Uniti – ha affermato – dimostra ancora una volta la pericolosità di un regime dedito anche allo spionaggio e soprattutto la pericolosità di un regime che si è dato come obiettivo il globalismo e l’espansione su tutto il mondo».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA / MATTEO BAZZI