BIDEN

Il discorso del presidente Usa dopo il vertice della Nato

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha tenuto una conferenza stampa a Vilnius dopo il vertice Nato.

Biden ha sottolineato i rapporti tra gli Usa e la Lituania. «Gli Stati Uniti non hanno mai sostenuto l’occupazione sovietica. La Lituania è una fortezza della libertà, membro orgoglioso dell’Ue e della Nato, possiamo chiamarla amica e alleata. Un attacco a uno è un attacco a tutti – ha dichiarato l’inquilino della Casa Bianca all’università di Vilnius – L’Alleanza Atlantica è più coesa. Quando Putin e la sua avidità di potere ha iniziato questa guerra contro l’Ucraina pensava che la Nato sarebbe crollata ma si sbagliava. Sono stato sempre in contatto con i leader del G7, abbiamo avvisato che Putin aveva quei piani, abbiamo perseguito la via della diplomazia per scongiurare una guerra, ma quando la guerra è iniziata abbiamo difeso il popolo ucraino. Noi non esiteremo mai, saremo sempre dalla parte della libertà. La Russia deve ritirare i suoi soldati e riconoscere i confini dell’Ucraina. Saremo sempre dalla parte di Kiev».

Dopo il suo intervento Biden ha dichiarato ai cronisti che valuterà l’autorizzazione a inviare a Kiev “missili a più lungo raggio di quelli mandati finora”. In merito all’ingresso dell’Ucraina nell’Alleanza Atlantica ha affermato: «Zelensky capisce che non è cruciale adesso essere nella Nato».

Sunak: “Ucraina deve entrare nella Nato ed entrerà”

«Da questo vertice è emerso chiaramente che l’Ucraina deve essere un membro della Nato e che lo sarà» ha dichiarato il premier britannico Rishi Sunak, che ha definito il summit come “una pietra miliare” e ha parlato di un’Alleanza Atlantica “più fiduciosa che mai“. Sunak ha ribadito il sostegno a lungo termine di Londra a Kiev, dopo “500 giorni di barbarie” e ha annunciato l’invio di ulteriori munizioni, di altri “70 veicoli da combattimento”, nonché l’apertura di un centro di riabilitazione per militari ucraini feriti e l’avvio dell’addestramento di piloti nel Regno dal “mese prossimo”.

Erdogan: “ok alla Svezia nella Nato non prima di ottobre”

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha parlato della ratifica dei protocolli di adesione alla Nato della Svezia da parte di Ankara.

«Credo che quando il Parlamento aprirà (a ottobre dopo la pausa estiva, NdR) questo accordo sarà quello a cui il presidente dell’Assemblea darà priorità tra gli altri accordi a livello internazionale» ha reso noto la direzione delle comunicazioni del presidente turco.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/VALDA KALNIN