BIRMANIA

Si tratta di quattro attivisti per la democrazia, accusati di “atti terroristici”

In Birmania per la prima volta dagli anni ’80 sono riprese le esecuzioni di prigionieri politici.

I media statali hanno riferito che sono stati giustiziati quattro attivisti per la democrazia, accusati di aver collaborato a organizzare “atti terroristici”. Si tratta dell’ex parlamentare e artista hip-hop Phyo Zeya Thaw, Kyaw Min Yu, Hla Myo Aung, e Aung Thura Zaw.

Dal febbraio 2021 in Birmania è la potere la giunta democratica che ha spodestato il Governo democratico di Aung San Suu Kyi.

Arriva ferma la condanna degli Stati Uniti e di altri Paesi alle esecuzioni. Il Giappone dichiara di ritenere “deplorevoli queste azioni che portano a un conflitto più aspro“. La direttrice per l’Asia della Ong Human Rights Watch, Elaine Pearson, ha dichiarato che si tratta di un “atto di massima crudeltà“. «Queste esecuzioni sono un altro esempio dell’atroce situazione dei diritti umani in Birmania. I militari continueranno a calpestare la vita delle persone fino a quando non saranno ritenute responsabili» – fa eco Erwin van der Borgt, direttore dell’area Asia-Pacifico Amnesty International

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/STRINGER