Un agente gli teneva un gomito sul collo, l’altro lo colpiva con un taser
È stato ucciso da una coppia di agenti di polizia il 31enne Keenan Anderson, cugino del fondatore del movimento Black Lives Matter: uno dei due poliziotti lo ha tenuto a terra con un gomito sul collo mentre l’altro lo ha colpito con un taser per oltre 30 secondi.
Anderson era un insegnante ed era rimasto coinvolto in un incidente stradale. I poliziotti arrivati sul posto, invece di aiutarlo lo hanno gettato a terra e colpito. A un certo punto, secondo quanto racconta la famiglia, l’uomo in preda al panico ha urlato: «aiutatemi, stanno cercando di farmi quello che hanno fatto a George Floyd».
Secondo quanto riportato da Nbc, che ha ricostruito l’accaduto, la polizia ha più volte tentato di far calmare l’uomo prima di immobilizzarlo a terra. Sulla vicenda è stata avviata un’indagine.
Le immagini dell’arresto in un video di LaPresse.
di: Micaela FERRARO
FOTO: SHUTTERSTOCK