A Catania ordinanza cautelare nei confronti di 28 indagati per traffico e produzione di sostanze stupefacenti

A Palermo è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 indagati, 8 in carcere e uno ai domiciliari, per accuse di vario titolo, tra cui associazione di tipo mafioso, estorsione con l’aggravante del metodo mafioso e intestazione fittizia di beni.

Svolta su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, l’indagine ha riscostruito l’organigramma delle famiglie mafiose palermitane che comprende le cosche della Noce, Cruillas, Malaspina e Altarello.

Inoltre, a Messina è stata eseguita un’ordinanza cautelare nei confronti di 18 persone, 13 in carcere, tre arresti domiciliari e due con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, con l’accusa a vario titolo per associazione finalizzata al traffico di sostanze e detenzione ai fini di spaccio. Nel mezzo anche il boss ndranghetista Paolo Nirta, in affari con i trafficanti locali. Il tutto è nato dall’inchiesta dello scorso febbraio 2021, a seguito delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia in merito ad un’associazione strutturata di trafficati di droga che aveva quasi completamente monopolizzato l’approvvigionamento di cocaina.

Giornata intensa anche a Catania, dove la polizia ha eseguito un’ordinanza cautelare per 28 indagati in merito a indagini contro due organizzazioni criminali, accusate di vari reati: associazione per delinquere finalizzata alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti, traffico di sostanze e detenzione di armi da sparo clandestine.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI