Le immagini satellitari mostrano i danni alle infrastrutture civili palestinesi degli ultimi raid di jet di Tel Aviv
Nella mattina di lunedì 13 febbraio un nuovo raid dell’esercito israeliano a Nablus, in Cisgiordania, ha portato alla morte di un palestinese e all’arresto di altri due. Il Jerusalem Post riporta che il blitz è stato effettuato nell’ambito delle indagini dell’omicidio del soldato israeliano Ido Baruch avvenuto nell’insediamento di Savei Shomron lo scorso 11 ottobre.
L’agenzia palestinese Wafa ha identificato la vittima come Ameer al-Bustami e cita 7 feriti. Si tratta, secondo le stime dell’agenzia, del 48esimo palestinese morto per mano delle forze israeliane dall’inizio del 2023. Fra questi anche 10 bambini e una donna di 61 anni.
Oltre ai blitz dell’esercito negli insediamenti, Israele ha condotto nei giorni scorsi anche una serie di raid di jet sulla Striscia di Gaza. L’obiettivo dichiarato era un complesso sotterraneo di produzione di razzi gestito da Hamas, in risposta al lancio di un razzo effettuato da militanti palestinesi sabato 11 febbraio. Come hanno dimostrato le immagini satellitari, però, gli attacchi aerei hanno colpito anche infrastrutture ed edifici civili, negozi e case compresi.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ALAA BADARNEH