Lo scalo internazionale è stato colpito da un’aggressione aerea volta a colpire posizioni di Hezbollah, si contano quattro morti
Lo scalo aereo di Damasco, in Siria, è “fuori servizio” dopo che questa notte è stato colpito da un bombardamento israeliano. Stando a quanto reso noto dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito, ha ucciso “due combattenti e due soldati siriani“.
Secondo l’agenzia ufficiale siriana Sana, il bombardamento è avvenuto intorno alle 2 ora locale: «il nemico israeliano ha effettuato un’aggressione aerea con raffiche di missili dalla direzione nord-est del lago Kinneret, colpendo l’aeroporto internazionale di Damasco e i suoi dintorni», ha affermato l’agenzia, citando una fonte militare siriana.
L’attacco avrebbe avuto come obiettivo colpire “posizioni di Hezbollah e di gruppi filo-iraniani nell’aeroporto e nei dintorni, compreso un deposito di armi“. Quello di stanotte è solo l’ultimo di centinaia di bombardamenti israeliani portati a segno dall’inizio della guerra civile in Siria nel 2011. Fino a ora il Paese ha sempre dichiarato che non permetterà all’Iran di espandere la sua influenza in quel Paese.
di: Alessia MALCAUS