Lo scontro con l’esercito israeliano è avvenuto a nord di Jenin, si contano anche tre feriti
Aumenta ancora il bilancio dei palestinesi morti in Cisgiordania, uccisi negli scontri con i soldati israeliani. L’ultimo episodio, avvenuto a Kafr Dan, a nord di Jenin, conta due palestinesi uccisi e tre feriti.
Le vittime, secondo l’agenzia palestinese Wafa, sono Mohammad Samer Houshieh (22 anni) colpito al petto e Fouad Mahmoud Abed (25) colpito alla pancia.
Secondo la ricostruzione lo scontro è avvenuto nell’ambito di un’operazione dell’esercito per la demolizione di due case di miliziani palestinesi individuati come responsabili dello scontro a fuoco in cui, lo scorso settembre, fu ucciso il maggiore Bar Falah nel checkpoint di Jalameh, sempre vicino Jenin.
Le due abitazioni sono state fatte saltare in aria, scatenando disordini e scontri. I militari dello Stato ebraico hanno detto che le truppe sono state attaccate e hanno risposto al fuoco. L’esercito israeliano ha condotto incursioni quasi quotidiane nelle città e nei paesi della Cisgiordania dopo l’ondata di attacchi contro gli israeliani in primavera. Negli scontri sono stati uccisi oltre 150 palestinesi.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/ESERCITO ISRAELIANO