Bombe a grappolo nell’area portuale di Mykolaiv: molte vittime. Erdogan: “parlerò con Putin e Zelensky per crisi grano”

Questa mattina all’alba 21 persone sono morte a Odessa a causa delle bombe che hanno colpito un condominio della città. Fra di loro “c’è anche un bambino di 12 anni”. Anche Mykolaiv è stata colpita con diverse bombe a grappolo che hanno fatto molte vittime, manca ancora il numero preciso.

Lo riportano fonti ucraine che spiegano anche come l’esercito russo stia cercando di accerchiare le truppe ucraine da Sud e da Ovest fuori dalla città di Lysychansk, nella regione di Lugansk.

A Mariupol è stata trovata un’altra fossa comune con all’interno 100 cadaveri.

Con il ritiro delle forze di Mosca dall’Isola dei Serpenti cambia invece la situazione nel Mar Nero, come specificato dal presidente ucraino Zelensky.

Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha dichiarato che il messaggio del presidente ucraino Zelensky, che è stato portato a Mosca dal leader indonesiano Widodo, “non era un messaggio scritto“. Dire che la Nato è un’alleanza difensiva è “ridicolo” ed è “persino vergognoso” affermare “una tale sciocchezza” ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Lavrov.

Lavrov ha inoltre affermato che la Nato cerca “costantemente un nemico esterno” a causa della “necessità di preservare la stessa ragion d’essere della Nato, che in generale è stata persa nel periodo in cui il Patto di Varsavia è scomparso e l’Unione Sovietica è scomparsa“, riporta la Tass.

Il presidente turco Erdogan ha dichiarato che parlerà con Putin e Zelensky per discutere della crisi sul grano.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA