L’operazione Credit washing ha portato all’arresto di due persone e a 7 indagati
La guardia di finanza ha portato a termine con successo l’operazione Credit Washing che ha gettato luce su un giro di falsi crediti di imposta per bonus facciate e ristrutturazioni tra Sicilia e Campania.
L’operazione è culminata con un sequestro preventivo di 115 milioni di euro e 7 iscritti al registro degli indagati, oltre all’arresto di due persone. Sequestrati anche 250 mila euro di quote di 9 società, 24 auto, due moto, due unità immobiliari, e bloccati cinque conti correnti su 7. Inoltre, è stato operato un blocco dei crediti sul portale della “piattaforma di cessione crediti” della Agenzia delle Entrate per 24 imprese (6 di Caserta, cinque di Napoli, quattro di Roma, due di Salerno e Lecce, una a L’Aquila, Bologna, Ferrara, Frosinone e Milano) e 33 persone (14 di Caserta, 9 di Napoli, quattro di Potenza, due de L’Aquila e uno di Cuneo, Frosinone, Roma e Salerno).
L’indagine ha preso in esame i dati estratti dalla “piattaforma della cessione crediti” della Agenzia delle Entrate, incrociati con documentazioni bancarie, sopralluoghi, e testimonianze.
di: Micaela FERRARO
FOTO: SAVERIO DE GIGLIO