I sostenitori del presidente uscente non accettano la vittoria alle elezioni di Lula. Manifestazioni in tutte le grandi città
Il Brasile è ancora nel caos. I sostenitori del presidente uscente Jair Bolsonaro continuano a organizzare blocchi stradali per protestare contro contro la vittoria di Luiz Inácio Lula da Silva. Secondo la polizia federale, i blocchi sono stati organizzati in almeno quattro Stati.
I problemi maggiori si riscontrano nello Stato di Pará: i bolsonaristi hanno annunciato che non lasceranno l’autostrada BR 163. Blocchi anche negli Stati di Mato Grosso, Rondonia e Santa Catarina.
Non solo blocchi stradali. I sostenitori di Bolsonaro stanno protestando anche davanti alle caserme di molte città Brasile, come San paolo e Rio d Janeiro, dove promettono di rimanere a tempo indeterminato. Nella capitale, Brasilia, i manifestanti, riuniti davanti al quartier generale dell’esercito, hanno chiesto un “intervento federale” delle forze armate per “salvare il Brasile dal comunismo”.
La segreteria statale alla Giustizia del Distretto Federale ha comunicato che proseguirà il blocco parziale del viale principale, l’Asse Monumentale, dove le misure di sicurezza sono state rafforzate con agenti di polizia e droni.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/ANTONIO LACERDA