ANSA/ EPA/Juan Ignacio Roncoroni

Organizzazioni politiche, sociali e cittadini si sono riuniti per sostenere la coalizione progressista Frente de Todos (FdT) e la vicepresidente, minacciata da un uomo con una pistola

Buenos Aires scende in piazza. Organizzazioni politiche, sindacali, sociali e migliaia di cittadini hanno manifestato in “difesa della democrazia” e per condannare l’attentato subito dalla vicepresidente argentina Cristina Kirchner, minacciata con una pistola da un uomo.

L’adesione alla mobilitazione è aumentata dopo la decisione del presidente Alberto Fernandez di decretare una giornata di sospensione dal lavoro per dare alla popolazione argentina la possibilità “di esprimersi”.

Sulla Casa Rosada, sede del Governo, alcuni manifestanti hanno appeso delle bandiere a sostegno della coalizione progressista di cui fa parte la vicepresidente, Frente de Todos (FdT).

La presidenza ha riferito che gli esponenti dell’esecutivo si uniranno alla mobilitazione a Plaza de Mayo.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ EPA/Juan Ignacio Roncoroni