Il Presidente già impegnato nelle consultazioni per formare un nuovo esecutivo
Kiril Petkov, premier della Bulgaria, ha presentato le dimissioni a seguito della sfiducia incassata pochi giorni fa.
Il lavoro del governo è stato reputato fallimentare nella “politica economica e finanziaria“, non in grado di reagire alle dure prove a cui è stato sottoposto e incapace di arginare l’inflazione, ora al 16%.
Il presidente Rumen Radev svolgerà in questi giorni le consultazioni e verrà posi assegnato il compito di formare il nuovo esecutivo dalla prima forza politica, in caso l’esito fosse negativo il mandato andrà in mano alla seconda forza parlamentare, i conservatori del Gerb. Se neanche questa possibilità dovesse andare in porto il presidente potrà affidare il mandato a una forza politica a sua scelta, se anche questa possibilità dovesse naufragare la Bulgaria dovrebbe tornare alle urne con un governo provvisorio.
Le consultazioni sono iniziate oggi, da Gerb arriva già la notizia che non intendono formare un nuovo governo, mentre l’ex premier si è detto intenzionato a formare un nuovo governo simile a quello appena sfiduciato.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/STEPHANIE LECOCQ