Carfagna: “idea Letta asilo obbligatorio in stile sovietico”. Per FI “ponte sullo Stretto priorità assoluta”

Carlo Calenda, a margine di un incontro al Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, si rivolge a Salvini definendolo “l’unico così stupidino da dire le balle con le felpe che lo contraddicono. Ha detto flat tax, poi ha detto che ci sono 18 aliquote, allora non è una flat tax. Berlusconi dice di portare al 2% la tassa sulla casa, ed è già al 2%. Siamo a livello psichedelici”, con una “classe dirigente che è allo sbando, che non si legge un dossier”.

Inoltre, in merito al tema “Rigassificatore Piombino” ne ribadito l’essenzialità per “una ragione” ovvero che è dotato di “una darsena che è quella della costa, che funziona perfettamente per metterci entro marzo la nave di rigassificazione, ed è l’unica”. Mese fondamentale “perché i nostri stoccaggi per marzo saranno vicini ad essere esauriti“.

Rita Dalla Chiesa: “io catapultata in Puglia? No, qui origini mia famiglia”

Rita Dalla Chiesa, candidata Fi, ha parlato in merito alla sua candidatura in Puglia, affermando di non essere stata “catapultata” ma che “la Puglia la conosco benissimo, palmo a palmo, da tanti anni. Ci ho anche lavorato. Qui si sono conosciuti mia madre e mio padre. Le origini della mia famiglia nascono proprio da Bari, dalla caserma dei carabinieri del Lungomare di Bari. Le radici profonde sono qui”, in luogo dove ci appartiene “con molto affetto e molta voglia di starvi vicini. Questa è la cosa importante”.

Esperienza politica che è avvenuta “grazie alla tenacia di Licia (la senatrice Ronzulli ndr), di Antonio Tajani e soprattutto del presidente (Silvio Berlusconi ndr)“.

Carfagna: “idea Letta asilo obbligatorio in stile sovietico”

Dopo le critiche e il dissenso del pubblico durante il meeting di Rimini nei confronti di Enrico Letta in merito al discorso sull’asilo nido obbligatorio, al coro si aggiunge anche Mara Carfagna, ministra per il Sud e la coesione territoriale, esponente di Azione, affermando che l’idea di Letta “non solo è in perfetto stile sovietico ma anche fuori dalla realtà”, per poi rivolgere diverse domande al segretario del Pd in riferimento al Sud: “lo sa che l’offerta di nidi e asili in molti Comuni del Sud non arriva al 15 per cento dei bambini residenti? Lo sa che al Sud oltre il 60 per cento delle madri non è occupata né può esserlo per mancanza di asili?“.

Carfagna invita l’avversario politico a “tornare nella realtà”, sottolineando che l’unica “colossale operazione in favore dei bambini e delle madri è quella pensata e realizzata con gli investimenti del Pnrr e con la definizione dei Livelli essenziali di prestazione“, grazie ai quali oggi “ci sono le risorse per portare l’offerta di nidi in ogni singolo Comune italiano a 33 posti ogni 100 bambini entro il 2027: il Pnrr paga i ‘mattoni’, l’ultima legge di bilancio stanzia i fondi per maestre e personale“.

“Ponte sullo Stretto priorità assoluta” per il leader di Forza Italia

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un video pubblicato su Instagram rimarca la sua idea sulla questione Stretto di Messina, affermando di non aver cambiato idea e che “il ponte rimane una priorità, una grande opera indispensabile per rendere più unito e più moderno il nostro Paese, un’opera della quale si discute da molti anni ma che purtroppo non è mai stata realizzata“.

Letta: “io premier? Se me lo chiedono, lo faccio”

Il segretario del Pd, durante un’intervista a Rtl 102.5, ha dichiarato che non si tirerà indietro all’eventuale proposta per ricoprire la carica di premier, affermando che “se me lo chiedono, lo faccio”, ma che comunque il nome dipenderà dal peso dei partiti.

Sulla questione del video dello stupro a Piacenza pubblicato da Meloni, Letta non si risparmia e sottolinea la “gravissima sottovalutazione” della Meloni che tenta “di uscirne facendo finta di niente“, affermando che “è sulla stessa linea di Trump, e Trump ha fatto una brutta fine“.

Di Maio: “Con Pd coalizione che può opporsi a centrodestra”

Il ministro degli Esteri e leader di Impegno Civico, Luigi Di Maio, ospite di Morning su Canale 5 sottolinea il rapporto con il Pd, che “va avanti da ormai 3 anni”, citando una “legge elettorale è molto chiara: o fai le alleanze nei collegi uninominali o non vai da nessuna parte. Noi abbiamo fatto l’unica coalizione che si può opporre all’altra, quella che io chiamo sfasciaconti”.

In riferimento all’invito da parte di Salvini, Di Maio ha dichiarato di aver accetto ma che “da quel momento è sparito. Se avete modo di sentirlo ditegli che può scegliere anche lui orario, giorno e location. Gli italiani meritano chiarezza, soprattutto se c’è qualcuno che vuole giocare con i loro risparmi. Io ci sono, Impegno Civico c’è“.

Escluse liste FN causa assenza firme

Forza Nuova non avrà liste in Veneto e sarà esclusa dalle urne previste per il prossimo 25 settembre: a stabilirlo è la Corte d’Appello di Venezia che, a causa della mancanza di 36 mila firme necessarie, non ha soddisfatto i requisiti minimi di legge, bocciando anche il tentativo di aggirare il problema inserendo nel proprio simbolo elettorale l’insegna della Apf.

Il coordinatore di FN nel Nord Italia, Luca Castellini, ha annunciato che il gruppo presenterà “ricorso”.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA