La mozione è stata voluta da un fedelissimo di Donald Trump
Caos nella politica statunitense.
È stata approvata la mozione presentata alla Camera dal deputato repubblicano Matt Gaetz, fedelissimo di Donald Trump, per destituire lo speaker Kevin McCarthy, accusato di aver evitato lo shutdown con sostegno dei dem.
Secondo Gaetz, McCarthy aveva un accordo segreto con Joe Biden per finanziare Kiev.
La mozione è stata approvata con 216 voti favorevoli e 211 contrari. Stando a quanto riferito hanno votato a favore della rimozione dello speaker dal suo incarico tutti i deputati Democratici e 8 Repubblicani.
Precisamente, è stata l’ala più conservatrice e trumpiana, compatta, a segnare la destituzione di McCarthy: si tratta dei MAGA Andy Biggs, Ken Buck, Tim Burchett, Eli Crane, Matt Gaetz, Bob Good, Nancy Mace e Matt Rosendale.
È la prima volta nella storia statunitense che uno speaker della Camera viene destituito. Al momento, la Camera del Congresso è sotto la guida ad interim di Patrick McHenry, che però ha subito sospeso i lavori dell’aula per consentire ai partiti di trovare un accordo condiviso.
«Oggi ho perso una votazione, ma ho combattuto per ciò in cui credo e io credo nell’America – ha commentato McCarthy dopo la destituzione», aggiungendo di non essere pentito di aver negoziato con i dem, perché “mi hanno insegnato a risolvere i problemi non a crearli“.
Il presidente Biden ha incoraggiato i parlamentari ad una nuova e celere elezione, perché “le sfide urgenti che la nostra nazione deve affrontare non aspetteranno“.
di: Micaela FERRARO
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/JIM LO SCALZO