Il presidente del Tse: “corrodono la democrazia”
La campagna elettorale non ha agito positivamente sulla qualità dell’informazione in Brasile. Lo dimostrano i dati pubblicati dal Tribunale superiore elettorale, il Tse, secondo cui la diffusione di notizie false è aumentata del 1600% in quest’ultima campagna elettorale, rispetto a quella per le elezioni comunali del 2020.
Per ovviare al problema sono state annunciate misure che consentiranno di rimuovere in modo più celere dal web canali e profili con fake news, proliferati nel conto alla rovescia per il ballottaggio tra il presidente uscente Jair Bolsonaro, candidato alla rielezione, e l’ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva.
«Tutti hanno osservato che (dopo la prima tornata elettorale del 2 ottobre) c’è stato un aumento del proliferare di notizie fraudolente e discorsi di odio che, come sappiamo, non portano a nulla, portano semplicemente alla corrosione della democrazia» ha spiegato il presidente del Tse, Alexandre de Moraes, che è anche uno degli undici componenti della Corte suprema (Stf).
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/Sebastiao Moreira