Il velivolo era in azione per spegnere un incendio
Grave incidente alle pendici dell’Etna giovedì 27 ottobre 2022: un Canadair della protezione civile è precipitato andando a schiantarsi sul vulcano.
Il pilota e il co-pilota hanno perso la vita: i resti sono stati recuperati 24 ore dopo, il 28 ottobre. La Procura di Catania ne ha confermato l’identità.
Il velivolo era entrato in azione nella zona di Linguaglossa per contribuire allo spegnimento di un incendio. Dopo aver fatto un lancio d’acqua ha urtato un costone del rilievo, è precipitato e all’impatto con il suolo è esploso.
Le vittime sono Matteo Pozzoli, 58 anni, di Erba, in provincia di Como, e Roberto Mazzone, 62 anni, di Salerno nel catanese.
Pozzoli è un ex pilota dell’Aeronautica Militare Matteo Pozzoli, figlio dell’ex sindaco leghista del paese. Il suo nome è passato agli annali della cronaca perchè nel 1997, mentre era alla guida del SIAI 208, ebbe un incidente sul monte Luponi in cui morì il capitano Maurizio Poggiali, che volava con lui. Pozzoli venne condannato in via definitiva per omicidio colposo a un anno e sei mesi e per danno erariale dalla Corte dei Conti.
Nell’ultimo periodo Pozzoli volava con la società Babcock che gestisce i servizi antincendio dei Vigili del Fuoco.
«Esprimo, a nome della Croce Rossa Italiana, grande dolore per il grave incidente che ha visto precipitare un canadair impegnato a domare un incendio in Sicilia. La solidarietà dell’Associazione va alle famiglie dell’equipaggio, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile e a tutti i soccorritori impegnati in queste difficili ore», ha detto il Presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/VIGILI DEL FUOCO