TRUMP

Secondo il tycoon si tratta di un tentativo di “interferire nelle elezioni” presidenziali del 2024 e si dichiarerà non colpevole

È arrivata l’incriminazione per l’ex presidente Usa Donald Trump, da ieri sera confinato nella sua residenza di Bedminster, in New Jersey, una sorta di “fortino”, insieme ai suoi legali e ai suoi fedelissimi in attesa di conoscere il suo destino per la vicenda dei documenti segreti trovati a Mar-a-Lago, in Florida.

Sull’ex presidente pendono 37 capi d’accusa. Il procuratore speciale Jack Smith ha dichiarato: «la violazione dei segreti militari da parte di Donald Trump ha messo gli Stati Uniti in pericolo. Le leggi di questo Paese sono la nostra salvezza e devono essere applicate, le leggi valgono per tutti».

Trump è accusato di aver fornito dettagli su un “piano di attacco” del Pentagono e aver condiviso mappe segrete sull’operazione militare. “Trump ha mostrato e descritto un ‘piano di attacco’ che ha detto era stato preparato per lui dal Dipartimento della Difesa. Trump ha detto” alle persone che erano con lui a Bedminster, New Jersey, nel luglio del 2021, che il “piano era confidenziale e segreto”.

Secondo l’accusa, come riportato da TgCom, Trump avrebbe anche chiesto al suo assistente (Walt Nauta) di nascondere all’Fbi “o distruggere” i documenti classificati che erano stati richiesti. Anche Nauta è stato incriminato nel caso con un capo d’imputazione.

Lo stesso Trump ha riferito la notizia specificando che è stato convocato per martedì 13 giugno alla Corte federale di Miami, alle 15, per rispondere di 7 capi d’accusa, tra cui la violazione dell’Espionage Act per aver trattenuto volontariamente documenti legati alla difesa nazionale e non averli consegnati ai responsabili.«Questo è un giorno buio per l’America, siamo un Paese in serio e rapido declino» – ha dichiarato il tycoon in un video pubblicato sul suo social network Truth, denunciando un tentativo di “interferire nelle elezioni“. – «Vanno contro un presidente popolare con la bufala degli scatoloni. Questa è un’interferenza nelle elezioni al livello più alto. Sono un uomo innocente. Vogliono distruggere la mia reputazione perché vogliono vincere le elezioni».

Lo speaker della Camera, il repubblicano Kevin McCarthy, ha dichiarato di ritenere “inconcepibile per un presidente incriminare un candidato che lo sfida. Joe Biden ha tenuto documenti classificati per decenni“.

Le indagini ai danni dell’ex inquilino della Casa Bianca – il primo nella storia degli Stati Uniti ad essere accusato a livello federale – sono state coordinate dallo staff del consigliere speciale Jack Smith, nominato dal dipartimento della Giustizia, e da due gran giurì basati a Washington e in Florida. Prima di essere nominato procuratore speciale, Jack Smith ha guidato la sezione Integrità pubblica del dipartimento di Giustizia e lavorato come procuratore statale e federale a New York e in Tennessee. Nel 2018, come procuratore capo della Corte penale internazionale dell’Aja, ha indagato sui crimini di guerra in Kosovo.

Secondo il New York Times la notizia dell’incriminazione di Trump mette gli Usa in “una posizione straordinaria, dato che Trump non solo è un ex presidente ma è anche il front runner alla nomination repubblicana alle elezioni 2024 che potrebbe trovarsi ad affrontare Joe Biden, la cui amministrazione sta ora cercando di incriminarlo“.

di: Francesca LASI

aggiornamenti di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/CJ GUNTHER