Imbrattata la sede della Cgil di Imperia, scritte fasciste a La Spezia

Oggi, 28 ottobre 2022, ricorre il centenario dalla marcia su Roma. Un anniversario triste che tuttavia ha risvegliato, già nella serata di ieri, sentimenti nostalgici nei neofascisti in tutta Italia.

Non fa eccezione la Liguria, dove stamattina è stata imbrattata la sede della Cgil di Imperia con scritte come “Fuck agenda 2030“, “Sindacati nazisti“, “Traditori dei lavoratori” e “Vivi“. «Abbiamo già provveduto a far denuncia – afferma il segretario della Cgil di Imperia, Fulvio Fellegara -. La via è piena di telecamere e siamo fiduciosi che i colpevoli vengano individuati. Sono gesti vigliacchi e per noi anche dolori e sfregio».

Non va meglio a La Spezia, dove una serie di scritte di stampo neofascista sono apparse nottetempo sui muri della città: “Spezia è fascista” e “Roma o morte” il tenore dei messaggi vergati con spray nero. Sono già partite le indagini: «abbiamo di recente emanato una delibera contro questo tipo di vandalismo, si rischiano 500 euro di multa e il Daspo urbano – spiega Giulio Guerri, assessore alla sicurezza e al decoro -. La collaborazione da parte dei cittadini è preziosa, non esitino a contattarci se dovessero trovarne altre. Intanto stiamo già provvedendo alla loro rimozione».

Letta ricorda Matteotti

«Oggi l’impegno di tutti in politica è ricordare il momento più buio e rafforzare la democrazia – ha dichiarato il segretario del Pd Enrico Letta partecipando a una breve cerimonia durante la quale è stata deposta una corona di fiori al monumento che ricorda Giacomo Matteotti sul lungotevere Arnaldo Da Brescia, a Roma. – A 100 anni dalla marcia su Roma, ricordiamo le vittime del fascismo. Quel giorno la democrazia finì e cominciò un periodo buio. Vogliamo celebrare la democrazia oggi, domani e sempre».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA