La campionessa di nuoto sincronizzato ha vinto 8 medaglie agli ultimi Europei ma poi è stata attaccata sui social

Uno scatto per celebrare un europeo indimenticabile, con la stessa posa con cui ha aperto l’esercizio che le è valso l’argento a Roma. Eppure una foto artistica di un’atleta che celebra se stessa e i suoi successi ha richiamato migliaia di commenti sessisti. Lo sgomento Linda Cerruti l’ha poi condiviso sui social, denunciando i commenti e l’ipersessualizzazione del corpo di una donna.

«Quella che ho postato su Instagram lunedì è l’immagine di una spaccata in verticale sulla testa. Difficile da realizzare in acqua, più difficile fuori per me che sono un pesce. Non l’ho scelta a caso: è la posizione con cui ho iniziato l’esercizio singolo con cui ho vinto l’argento agli Europei di Roma. Con quella foto volevo celebrare le medaglie conquistate a 4 anni da quelle di Budapest: è un cerchio che si chiudeva» ha spiegato la campionessa.

Poche ore dalla condivisione dello scatto, e dopo che era stato ripreso da diverse testate, il post di Cerruti è stato commentato da migliaia di utenti con parole e toni disgustosi. «Trovo vergognoso che centinaia di persone abbiano sessualizzato il mio corpo, fatto battute sconce sul sedere e sulle gambe in un’immagine del corpo di un’atleta. Mi sono chiesta se avesse un senso reagire e dopo due giorni ho deciso di farlo» ha dichiarato l’atleta azzurra.

«Ho scelto di denunciare i comportamenti inopportuni perché bisogna reagire: ho cancellato i nomi degli autori ma pubblicato gli screenshot con i loro commenti. Mi spiace per le giovani atlete che li leggeranno ma è giusto rendersi conto che viviamo una società troppo maschilista che non è quella in cui vorrei far crescere i miei figli».

E quella denuncia ha portato oggi a all’identificazione e la denuncia di 12 utenti dei social, provenienti da diverse Regioni d’Italia, che sono state ritenute dagli inquirenti autori dei commenti diffamatori più condivisi. Tra questi un impiegato romano, cinquantenne; un operaio veneto; due pensionati residenti in Lombardia; un dipendente pubblico quarantenne, residente in Friuli Venezia Giulia e un trentenne, residente in Sardegna.

di: Flavia DELL’ERTOLE

aggiornamenti: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI