Un libro intorno al serial killer più famoso della storia definisce i contorni della figura più misteriosa della storia del crimine
La pronipote di un poliziotto che lavorò a lungo alle indagini sugli omicidi compiuti alla fine dell’800 da Jack lo Squartatore, Sarah Bax Horton, ha pubblicato un libro intorno al più misterioso dei serial killer.
Secondo quanto ricostruito nelle pagine di One-Armed Jack: Uncovering the Real Jack the Ripper l’assassino di donne in Inghilterra sarebbe il produttore di sigari Hyam Hyams. L’autrice è convinta che l’uomo corrisponda alle descrizioni rilasciate dai testimoni del tempo, l’uomo aveva delle particolarità fisiche piuttosto evidenti che lo renderebbero facilmente riconoscibile, a seguito di un infortunio l’uomo, di circa 30 anni, aveva il braccio sinistro rigido, le ginocchia piegate e un’andatura irregolare dato che trascinava un piede, era inoltre impossibilitato a piegarsi. L’uomo, epilettico e alcolizzato, fu poi a lungo trattenuto in manicomio. Sarah Bax Horton sostiene che anche l’altezza del 30enne sia compatibile con quella delle descrizione fornite, la scrittrice ha rispolverato inoltre alcuni articoli del Sunday Telegraph che riportano le ripetute violenze che Hyams perpetuava sulla moglie e sulla madre che lo portarono all’arresto.
Il nome del produttore di tabacco non è nuovo alle associazioni con lo Squartatore di Londra, ma non era mai stato ritenuto verosimilmente il possibile serial killer. A sostegno della tesi anche il fatto che nel 1888, dopo che Hyams fu arrestato perché “pazzo errante”, gli omicidi terminarono.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: SHUTTERSTOCK