Al centro dell’inchiesta una presunta “mediazione illecita” da parte del garante dle M5S nei confronti del presidente del gruppo Moby
La Procura di Milano ha chiuso le indagini su Beppe Grillo e il presidente del gruppo Moby Vincenzo Onorato, accusati di traffico di influenze. Al centro c’è una presunta “mediazione illecita” da parte del garante del Movimento 5 Stelle.
Stando a quanto ricostruito dall’inchiesta, tra il 2018 e il 2019 Grillo avrebbe inoltrato ad alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle delle richieste di aiuto da parte dell’armatore in cambio di contratti per fare pubblicità a Moby sul suo blog, quando la compagnia viveva una crisi finanziaria.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI