Circa il 33% delle coste italiane è in concessione
È terminato il tavolo tecnico avviato lo scorso maggio alla Presidenza del Consiglio sulle balneari, nello specifico per definire i criteri per stabilire “la sussistenza o meno della scarsità della risorsa disponibile” (come riporta l’ANSA). Dal tavolo è emerso che circa il 33% delle aree demaniali delle coste italiane è in concessione.
Secondo le associazioni di categoria il dato mostra che la risorsa naturale disponibile non è scarsa e, quindi, non si dovrebbe applicare la direttiva Bolkestein.
Secondo alcune fonti del tavolo, citate dall’ANSA, il 33% potrebbe dare il la al dialogo con la Commissione europea.
Le associazioni dei balneari chiedono che il tavolo prosegua per poter mappare anche le coste di fiumi e laghi.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/GIUSEPPE GIGLIA