Si era dichiarato colpevole di 15 capi d’imputazione di spionaggio e cospirazione
Negli Stati Uniti è morto in carcere all’età di 79 anni Robert Philip Hanssen, l’ex agente dell’Fbi accusato di spionaggio a favore dell’Unione Sovietica e della Russia in cambio di diamanti e pagamenti per 1,4 milioni di dollari in contanti.
A riportarlo è la Cnn. L’uomo era nel carcere di massima sicurezza di Florence, in Colorado, dal 17 luglio 2002. L’anno precedente si era dichiarato colpevole di 15 capi di imputazione di spionaggio e cospirazione: per questo motivo non venne chiesta la pena di morte. Tra le diverse informazioni passate al Cremlino, Hanssen svelò ai sovietici anche i dettagli dei piani di reazione Usa in caso di attacco nucleare.
di: Alice GEMMA
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