kosovo

I serbi sono tornati a radunarsi davanti ai municipi

A Pristina sono arrivati gli inviati speciali dell’Unione europea e degli Stati Uniti. Dopo le ultime notti con meno proteste i serbi sono tornati a radunarsi davanti ai municipi dei sindaci “sgraditi” rischiando di riaccendere le tensioni.

Gli inviati speciali hanno attivato i colloqui per una “necessaria de-escalation” nei comuni a maggioranza serba Zvecan, Leposavic e Zubin Potok dove sono stati feriti numerosi militari Kfor/Nato

La presidente del Paese, Vjosa Osmani, davanti agli inviati ha dichiarato che “punire i gruppi criminali e gli estremisti che hanno usato la violenza è l’unico modo per garantire stabilità sostenibile e a lungo termine“, da par loro gli inviati hanno sostenuto che la tensione interetnica sia molto alta e ciò potrebbe portare a all’esplosione di un conflitto all’interno del Paese, Osmani ha ribadito di voler lavorare con i partner internazionali in modo che nel Nord si affermino l’ordine e la legge, nel rispetto della “sovranità della repubblica del Kosovo“.

I due diplomatici incontreranno, a Belgrado, il presidente serbo Aleksaandar Vucic.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/DJORDJE SAVIC