Il premier giapponese Fumio Kishida ha allontanato uno dei suoi più stretti collaboratori a causa dei suoi commenti omofobi
Il premier giapponese Fumio Kishida è stato costretto a licenziare uno dei suoi collaboratori più stretti, Masayoshi Arai.
Arai, che era anche funzionario del ministero dell’Economia, durante una conversazione privata con alcuni giornalisti ha parlato con toni omofobi e i suoi commenti sono stati ritenuti “offensivi e intollerabili” dal premier. Arai ha dichiarato di “non voler neanche pensare di vivere in una abitazione accanto a quella di una coppia Lgbtq+ e di non essere interessato neanche a guardarli“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/JIJI