A Spalato la kermesse del PPE. Attese anche Von der Leyen e Metsola

In diretta dagli Study Days del Partito Popolare europeo a Spalato, il leader dei conservatori ManFred Weber torna a parlare di migranti raccogliendo le polemiche degli ultimi giorni. L’attacco è ai “populisti ed estremisti di destra“, che “non sono parte della soluzione“.

«Loro traggono beneficio dai problemi e dalla paura e non possono più farlo se il problema viene risolto» attacca Weber i cui toni, con l’avvicinarsi della campagna elettorale, si fanno sempre più duri. La risposta indiretta è agli avversari Afd e Lega che starebbero organizzando una kermesse dedicata al tema a dicembre in Italia.

Quanto a Roma, “la posizione del governo italiano è stata costruttiva, Antonio Tajani ha avuto un ruolo nel negoziare l’intesa con Tunisi” prosegue Weber elogiando l’alleato a Bruxelles. Ribadendo dunque la bontà del Memorandum con la Tunisia sottoscritto dalla Commissione e dal Governo Meloni, Weber attacca anche la Germania e ricorda che “non c’è altra possibilità che avere l’intesa sotto la presidenza spagnola. Mi aspetto che Berlino sostenga il risultato dei negoziati sul regolamento sulla crisi. Chiediamo alla Germania un chiaro segnale, ieri sul dossier del regolamento sulle crisi sono arrivate parole confuse dal ministro Baerbock. La Germania ha accettato l’intesa sotto la presidenza ceca e poi ha cambiato idea a causa dei Verdi“.

All’evento in Croazia sono attese anche Ursula von der Leyen e Roberta Metsola.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/JULIEN WARNAND