PROTESTE IRAN

Farideh Moradkhani, da sempre critica nei confronti del regime degli ayatollah, era stata arrestata lo scorso 23 novembre

Continua la dura repressione delle proteste in Iran. Farideh Moradkhani, attivista e nipote della Guida suprema Ali Khamenei, è stata condannata a 15 anni di carcere dal Tribunale speciale del clero, pena poi ridotta a tre anni.

Moradkhani, da sempre critica nei confronti del regime, era stata arrestata il 23 novembre. Prima dell’arresto aveva chiesto ai Paesi “amanti della libertà” di espellere gli ambasciatori dell’Iran, a sostegno delle proteste del popolo iraniano.

L’attivista è figlia di Badri Hosseini Khamenei, sorella di Ali Khamenei, che nei giorni scorsi ha condannato la repressione delle proteste.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/CLEMENS BILAN