Il Tribunale del Riesame di Roma ha rigettato il ricorso per la moglie e la suocera del deputato Soumahoro nell’ambito dell’inchiesta sulle cooperative dedicate alla gestione di persone migranti e minori non accompagnati
Sono stati confermati gli arresti domiciliari per Liliane Murekatete e Marie Therese Mukamatsindo, moglie e suocera del deputato Aboubakar Soumahoro, nell’ambito dell’inchiesta sulle cooperative dedicate alla gestione di persone migranti e minori non accompagnati.
Il Tribunale del Riesame di Roma ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa e ha confermato la misura cautelare emessa dal gip.
Murekatete e Mukamatsindo fanno parte del Consiglio di Amministrazione della cooperativa sociale integrata Karibu.
Grazie agli accertamenti la Procura ha ricostruito, ha riferito Adnkronos, “un quadro allarmante di distrazioni patrimoniali idonee a svuotare la Karibu (anche per il tramite della Jumbo Africa- soggetto giuridico fittizio) e portarla allo stato di insolvenza, dichiarato con sentenza del Tribunale di Latina del maggio 2023’’. Le carte prepagate sarebbero state ricaricate con causali relative a “progetti”, ma le spese sarebbero state fatte in strutture ricettive, negozi di abbigliamento, ristoranti e gioiellerie, non sono in Italia ma anche all’estero, ad esempio in Belgio, in Ruanda e in Portogallo.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/INSTAGRAM LILIANE MUREKATETE