CONSIGLIO SICUREZZA ONU

Mosca è uno dei cinque membri permanenti del Consiglio Onu, con diritto di veto

La Russia ha rilevato la presidenza di turno del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che durerà un mese.

Mosca è uno dei cinque membri permanenti del Consiglio Onu con diritto di veto e ha preso l’incarico dal Mozambico.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che l’agenda della Russia all’Onu sarà “movimentata” e il ministro degli Esteri Lavrov ha aggiunto di aver in programma un dibattito aperto ad alto livello del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sul “multilateralismo effettivo” e sulla protezione dei principi cardine nella Carta delle Nazioni unite.

Il 25 aprile è previsto un dibattito sul processo di pace in Medio Oriente. Si discuterà, tra gli altri temi, dell’evacuazione dei bambini ucraini dalla zona di conflitto e delle sospette violazioni degli accordi di esportazione in materia militare.

La comunità internazionale ha storto il naso per questo cambio alla presidenza. “Un brutto scherzo per il primo aprile”, lo ha definito Kiev. Kuleba ha scritto su Twitter: “la presidenza russa nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è un duro promemoria del fatto che qualcosa non va nel modo in cui funziona l’architettura della sicurezza internazionale. Uno stato che rovina sistematicamente la pace e la sicurezza internazionale presiederà l’organismo incaricato di mantenerle”.

Critiche anche dall’Estonia. Il ministro degli Esteri Reinsalu ha scritto: “purtroppo non si tratta di uno scherzo di cattivo gusto e questo avviene mentre, ormai da un anno, un’invasione su larga scala all’Ucraina con gravi violazioni del diritto internazionale e dei principi della carta dell’Onu. L’Ucraina vincerà e la Russia dovrà rendere conto alla giustizia di tutti i crimini commessi”.

Secondo l’ambasciatrice della Finlandia Kalkku, “la guerra di aggressione della Russia intacca la credibilità del Consiglio di sicurezza dell’Onu stesso”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/JUSTIN LANE CONSIGLIO SICUREZZA ONU