Le parole dell’ex premier accendono la polemica, anche per la posizione del M5S contro l’invio di armi in Ucraina
Ai microfoni di Telelombardia il leader del Movimento 5 Stelle ha espresso un concetto che, ai più, è sembrato ossimorico. «La pace va costruita, nessuno ci dica Putin non la vuole. La pace va costruita giorno dopo giorno» sono state le parole di Conte.
Le reazioni dei politici non sono potute mancare. Dal Partito Democratico arriva il tweet della responsabile Esteri Lia Quartapelle: «di tutte le assurdità della campagna elettorale quella di Conte “Non si dica che Putin non vuole la pace” le supera tutte per malafede». Enrico Borghi scrive: «nemmeno il tempo di incassare il sostegno del noto progressista Donald Trump, ed ecco che il neo-campione del massimalismo italiano Giuseppe Conte corre in soccorso dell’amico Vladimir. “Nessuno dica che Putin non vuole la pace”. Vada a Irpin, a Bucha, a Borodjanka, avvocato». La vicepresidente Dem del Parlamento Europeo Pina Picierno, sempre su Twitter: «Conte nel ruolo di seconda cassa di amplificazione del Cremlino. Deve ancora impegnarsi per superare Salvini, ma l’endorsement di Trump lo porta sulla buona strada». Il segretario del PD ha commentato le parole di Conte ai microfoni del Tg3 mettendo sullo stesso piano il leader 5 Stelle e quello della Lega, parlando di parole “irresponsabili“, parole “di chi legittima Putin e quindi si mette contro l’Italia“.
Giuseppe Conte ha poi cercato di mettere a tacere la polemica: «basta fake news, ho semplicemente detto che non si può rinunciare al tavolo di pace trincerandosi dietro il fatto che Putin non vuole la pace. Bisogna lavorare giorno e notte per sbloccare negoziati».
Salvini: le sanzioni non fermano la guerra
Torna sul tema della guerra e delle sanzioni a Mosca Matteo Salvini: «condanno la guerra che va fermata. Ma le sanzioni alla Russia non stanno fermando la guerra – ha spiegato. – A febbraio a Bruxelles ci dissero di applicare le sanzioni per mettere in ginocchio Putin e la Russia. Sono passati 6 mesi, non Salvini ma qualunque economista ha notato che invece di mettere in ginocchio Putin, le sanzioni stanno mettendo in ginocchio l’Italia e l’Europa».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI