proteste incoronazione

Un piccolo gruppo di antimonarchici di Republic si è radunato questa mattina in piazza, 6 arresti

Nel giorno dell’incoronazione di Carlo III un piccolo gruppo di anti-monarchici di Republic si è radunato a Trafalgar Square. Negli scontri con la polizia ci sono stati 6 arresti. Tra loro anche Graham Smith, capo di Republic, il movimento politico di riferimento degli anti-monarchici. Le manette sono scattate nei pressi di Trafalgar Square, intorno a una folla “gialla” di seguaci di #NotMyKing.

Gli anti monarchici hanno protestato sostenendo che la monarchia è un’istituzione vecchia, dispendiosa, anti-democratica e corrotta: “I reali spendono soldi pubblici, per i loro viaggi, case sontuose e stili di vita lussuosi ogni giorno dell’anno. L’istituzione costa almeno 345 milioni di sterline all’anno, soldi che dovrebbero essere spesi per i servizi pubblici. La monarchia ottiene esenzioni da centinaia di leggi, comprese le normative sulla protezione ambientale e le leggi sulla discriminazione razziale. La Corona mette un enorme potere nelle mani del governo, a spese del parlamento e del popolo”, hanno scritto sul sito.

Republic, gruppo che si batte per l’abolizione della monarchia, ha espresso la speranza di riuscire a portare in piazza fino a 1.500 sostenitori. Un attivista ha dichiarato, in merito agli arresti, che “il motivo non è chiaro”.

Human Rights Watch, l’organizzazione per i diritti umani con sede a New York, ha protestato con la Gran Bretagna dopo aver appreso delle operazioni di polizia contro i manifestanti anti-monarchia. Alcuni sono stati fermati.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/Cathal McNaughton