Si è messa in moto la macchina della sicurezza per garantire l’incolumità del re, della famiglia reale e di tutti i leader internazionali ospiti dei Windsor: telecamere, riconoscimento facciale e no fly-zone

Per l’incoronazione di re Carlo III si è messa in moto una imponente macchina della sicurezza per garantire la sicurezza non solo della famiglia reale e dei sovrani, ma anche dei leader internazionali ospiti dei Windsor.

Per l’operazione Tower of London sono presenti oltre 200 membri delle forze armate, mille persone dello staff di servizio, migliaia di poliziotti dislocati per le strade, ma anche cecchini dell’esercito e di squadre speciali e decine di ufficiali in incognito.

Il piano è gestito da una task force formata dai vertici della Metropolitan Police e dalla MI5.

Su tutta Londra è no fly-zone e in giro per la città sono state installate un milione di telecamere con servizio di riconoscimento facciale per scongiurare eventuali attacchi terroristici individuandone i responsabili antecedentemente.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/Neil Hall