Il segretario della Cgil replica al video postato dalla premier
Montano le polemiche ma Landini getta subito acqua sul fuoco: «non conosco i protagonisti del video girato sulla metropolitana di Roma. In ogni caso, condanno senza se e senza ma quegli insulti violenti e sessisti, che non fanno parte della cultura e della pratica della mia organizzazione»: così il segretario della Cgil prende le distanze dai cori di insulti sessisti contro Giorgia Meloni intonati in una metropolitana di Roma dopo il corteo.
Era stata la stessa premier a ricondividere su X il video, invocando un commento del segretario della Cgil sull’accaduto.
«La Cgil da sempre contrasta in ogni luogo ogni forma di violenza fisica e verbale – aggiunge Landini rimandando le accuse al mittente. – E si batte per superare quella cultura patriarcale che è all’origine di ogni forma di violenza verso le donne».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ CHIGI PALACE PRESS OFFICE/ FILIPPO ATTILI