Per la seconda volta il tribunale di Catania non convalida trattenimento migranti
Continuano gli sbarchi in Italia.
La nave GeoBarents con 258 migranti a bordo è arrivata nel porto di Salerno. Verranno sbarcati 175 uomini, 27 donne e 56 minori, di cui 26 non accompagnati, provenienti da Siria, Egitto, Bangladesh, Sudan, Sierra Leone e Pakistan.
Intanto il tribunale di Catania per la seconda volta non ha convalidato il trattenimento di migranti: si tratta di 6 profughi a Pozzallo.
Nell’ordine di scarcerazione il giudice ha sottolineato come “il trattenimento di un richiedente protezione internazionale” costituisca “una misura coercitiva che priva tale richiedente della sua libertà di circolazione e lo isola dal resto della popolazione, imponendogli di soggiornare in modo permanente in un perimetro circoscritto e ristretto“. “Ne discende che il trattenimento costituendo una misura di privazione della libertà personale è legittimamente realizzabile soltanto in presenza delle condizioni giustificative previste dalla legge”. E ricorda che anche la Corte di Cassazione ha stabilito che “la normativa interna incompatibile con quella dell’Unione va disapplicata dal giudice nazionale”.
La decisione è stata presa dal giudice Rosario Cupri, un collega del giudice Iolanda Apostolico che il 29 settembre scorso ha rigettato un’analoga richiesta nonostante il decreto ministeriale in merito.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO