I ricorrenti contestavano la decadenza dei diritti come cittadini europei

I cittadini britannici “scontenti” dopo la Brexit non potranno più avere i diritti dei cittadini europei. Lo decide la Corte di giustizia dell’Unione europea rigettando in via definitiva i ricorsi presentati da alcuni cittadini britannici che contestavano la perdita dei diritti dopo il divorzio con l’Ue.

La perdita dello status di cittadini dell’Unione” e “dei diritti” correlati “è una conseguenza automatica della sola decisione sovrana adottata dal Regno Unito di recedere dall’Ue“, sostengono infatti i giudici di Lussemburgo.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: SHUTTERSTOCK