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La polizia chiede il reato di “terrorismo di piazza” per chi partecipa alle manifestazioni

Alfredo Cospito è riuscito senza bisogno dell’ausilio della sedia a rotelle, che ha rifiutato, a entrare in ospedale. Al personale medico l’anarchico ha chiesto “scusa per il disturbo”.

Intanto l’avocato generale della Cassazione, Pietro Gaeta, nella requisitoria scritta depositata l’8 febbraio ha chiesto di annullare il 41 bis per Cospito. Tra le motivazione della richiesta di annullamento di Gaeta spicca la “carenza di fattualità in ordine ai momenti di collegamento” con gli anarchici e “la verifica su tale punto essenziale non traspare nelle motivazioni del provvedimento” ma è necessaria e non può essere desumibile interamente e unicamente né dal ruolo apicale né dall’essere egli divenuto ‘punto di riferimento’ dell’anarchismo in ragione dei suoi scritti e delle condanne riportate. Secondo l’avvocato generale della Cassazione dunque il regime del 41 bis non può giustificare la “rarefazione e la compressione di altre libertà inframurarie” se non con l’impedimento di “contatti e collegamenti” che risultino “concretamente” e “specificamente” finalizzati a evitare “ulteriori reati o attività dell’associazione esterna” e sottolinea che è necessario che emerga una “base fattuale” sulla base di “elementi immanenti e definiti“, cosa che “non è dato riscontrare” nell’ordinanza del tribunale di sorveglianza su Alfredo Cospito.

11 manifestanti denunciati a Milano

Sono stati tutti denunciati per vari reati relativi all’ordine pubblico gli 11 anarchici degli scontri di Milano. Gli indagati erano stati portati ieri in questura, dopo il corteo nel pomeriggio in solidarietà con Alfredo Cospito, detenuto in sciopero della fame e ora in ospedale. Durante gli scontri sei poliziotti erano rimasti feriti. Sono previste nuove manifestazioni.

Polizia: “vogliamo un nuovo reato”

Farà sicuramente discutere la richiesta del sindacato Fsp della Polizia di Stato, che ha chiesto di “introdurre il reato di terrorismo di piazza”. Il segretario generale della Fsp polizia di Stato Valter Mazzetti lamenta che ormai il conto degli agenti feriti nelle manifestazioni è un “bollettino di guerra”. Nel corso della manifestazione sei poliziotti del reparto mobile di Milano sono rimasti feriti, di cui uno seriamente alla gamba.

Luigi Manconi: “trasferire Cospito all’alta sicurezza”

Secondo il fondatore della onlus “A Buon Diritto” Luigi Manconi: «la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo aveva già prospettato di sottrarre Cospito al regime del 41 bis e di inserirlo nel regime di alta sicurezza con censura». Secondo Manconi visto l’aggravarsi delle condizioni di salute dell’anarchico «chi ha la responsabilità pubblica in Italia deve assumersi fino in fondo questa decisione».

Si tratta di stabilire, spiega a Tgcom24 «una forma di detenzione capace di ottenere lo scopo di garantirsi che egli non abbia legami con l’organizzazione criminale esterna alla quale apparterrebbe ma che, allo stesso tempo, non potrebbe essere quel regime attuale che è capace di distruggere il corpo e la psiche del detenuto».

Santanché: “siamo disuniti sul tema”

«C’è una preoccupazione grande perché abbiamo visto che si stanno mettendo insieme realtà diverse, terroristiche, anarchici, centri sociali, quindi la preoccupazione c’è, e cresce perché non stiamo tutti dalla stessa parte». Lo ha detto il ministro del Turismo Daniela Santanché.

di: Caterina MAGGI

aggiornamento: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/PAOLO SALMOIRAGO